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Nuovi OGM e trasparenza a rischio: fermiamo il buio sulle etichette

Nuovi OGM e trasparenza a rischio: fermiamo il buio sulle etichette

20 Febbraio 2026

Le etichette alimentari nell’Unione Europea cambieranno presto. E non in meglio. Se la deregolamentazione delle Nuove Tecniche Genomiche – i cosiddetti nuovi OGM, in Italia ribattezzati TEA – andrà avanti così com’è, presto le etichette dei prodotti alimentari potrebbero nascondere gli ingredienti geneticamente modificati. Un diritto fondamentale dei consumatori – il diritto di sapere cosa mangiamo – rischierebbe di essere dunque cancellato per sempre.

Per questo Demeter Italia promuove la campagna internazionale “Blacked-out ingredients: Label gene-edited food!” (Ingredienti oscurati: etichetta per il cibo modificato geneticamente!) lanciata dalla Biodynamic Federation Demeter International (BFDI) insieme alle realtà nazionali Demeter, Naturaland, Bioland e Biowinkelvereniging. Un’azione collettiva europea che parte dalle persone e vuole arrivare fino al Parlamento Europeo con una staffetta di testimonianze. In queste settimane il tam tam si diffonde sul web e raggiunge i consumatori anche attraverso una card ad alto impatto visivo: una lista di ingredienti interamente oscurata, con ogni voce coperta da una riga nera. L’appello è a unirsi al coro per la trasparenza delle etichette raggiungendo il sito internet della campagna www.balcked-out-ingredients.eu per essere aggiornati – via WhatsApp, Telegram o Messenger – sui prossimi passi e le azioni intraprese a livello internazionale per fronteggiare l’invasione degli OGM nei prodotti.

COSA SPARIRÀ DALLE ETICHETTE E PERCHÉ È GRAVE

Oggi, quando acquistiamo un alimento, l’etichetta ci garantisce trasparenza sugli ingredienti utilizzati. Se un prodotto è stato ottenuto da organismi geneticamente modificati, è obbligatorio dichiararlo. Questa norma esiste per tutelare un diritto fondamentale: quello di sapere cosa mangiamo e di poter scegliere liberamente e consapevolmente.

Con la deregolamentazione delle NGT di “Categoria 1” – la grande maggioranza dei nuovi OGM – questo obbligo verrebbe semplicemente eliminato. I prodotti ottenuti da piante con DNA modificato attraverso le nuove tecniche genomiche potrebbero arrivare sugli scaffali senza alcuna indicazione in etichetta. Il consumatore non avrebbe modo di sapere se sta acquistando un prodotto ottenuto da sementi geneticamente modificate in laboratorio.

Il problema non si ferma all’etichetta finale. Senza obbligo di etichettatura non può esistere tracciabilità e senza tracciabilità l’intera filiera perde la capacità di controllarsi. In altre parole, la deregolamentazione delle NGT senza obbligo di etichettatura e tracciabilità metterebbe a rischio la possibilità stessa di continuare a fare un’agricoltura sana.

L’agricoltura biodinamica si fonda sul rispetto dell’integrità delle sementi, sulla biodiversità come ricchezza fondamentale, sull’azienda agricola come organismo vivente. Principi che entrano in contraddizione profonda con la logica dell’uniformità genetica promossa dalle nuove tecniche genomiche. Oggi difendere la biodiversità significa difendere la possibilità di un’agricoltura libera, resiliente e generativa. Significa difendere il futuro.

E non si tratta solo di una questione tecnica. È una questione di potere: chi decide cosa entra nel nostro cibo? Chi controlla le sementi? Eliminando la tracciabilità si sposta ulteriormente il controllo verso le grandi multinazionali che detengono i brevetti sulle modificazioni genetiche, sottraendolo agli agricoltori, ai produttori e ai cittadini.

PERCHÉ QUESTA CAMPAGNA È URGENTE

Dopo l’approvazione dell’accordo provvisorio in sede COREPER il 19 dicembre 2025, il regolamento sulla deregolamentazione delle nuove tecniche genomiche (NGT) ha compiuto un ulteriore passo avanti con il voto favorevole della Commissione Ambiente (ENVI) del Parlamento Europeo. Il testo è ora in attesa del voto finale in plenaria, un passaggio decisivo che potrebbe rendere definitiva la rimozione dell’obbligo di etichettatura per gran parte dei nuovi OGM.

COME PARTECIPARE

Aderire è semplice. Vai su blacked-out-ingredients.eu e unisciti a uno dei canali di messaggistica disponibili – WhatsApp, Telegram o Messenger – per ricevere aggiornamenti e scoprire come agire. Troverai la community WhatsApp anche in italiano.

Il silenzio, in questo momento, non è un’opzione. Insieme possiamo fare la differenza.

👉 Unisciti subito alla campagna

Fai sentire la tua voce! Scopri come tutti i cittadini e consumatori in Europa possono passare all’azione e condividi il link con gli amici e la tua comunità. In gioco c’è il futuro.

Per approfondire il tema dei nuovi OGM e la posizione di Demeter Italia, leggi il nostro articolo “Nuovi OGM: si accende il confronto sulla deregulation” e il documento “Il futuro dell’agricoltura è senza OGM!”

Nuovi OGM e trasparenza a rischio: fermiamo il buio sulle etichette
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