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Dalla parte della natura – Capire gli ecosistemi per salvare il nostro futuro

Dalla parte della natura – Capire gli ecosistemi per salvare il nostro futuro

27 Novembre 2023

Francesco Sottile

Slow Food Editore, 2022

176 pagine

14,50 euro

«Dalla parte della natura è dove dobbiamo stare».

Inizia così la prefazione, a firma di Carlo Petrini, di questo utilissimo saggio di Francesco Sottile che ci offre un percorso ordinato e aggiornato non solo tra i tanti problemi che l’antropocene sta creando, ma anche attraverso le zone luminose in cui si applicano, sperimentalmente o da decenni le ottime prassi di un’agricoltura che si propone come alleata della natura e non come sua rivale.

Il testo è infatti organizzato in quattro sezioni: nella prima si ripercorrono con agilità le più importanti tappe dell’evoluzione dell’homo sapiens, in particolare a partire dalla prima sedentarizzazione agricola, che risale a circa 10mila anni fa. In sostanza uno sguardo alla storia dell’agricoltura sul pianeta, ma con attenzione alla folle accelerazione (di scoperte, di produzioni, di mercati e di disastri assortiti) prodottasi nell’ultimo centinaio d’anni, e in particolare dagli anni Cinquanta del Novecento, con l’avvio della cosiddetta “Rivoluzione Verde”.

Si passa quindi alle “ragioni” dei tre principali protagonisti del mondo agricolo, ovvero il suolo, le piante (spontanee e coltivate) e gli animali (piccolissimi, piccoli, grandi, selvatici, allevati). L’agricoltura che non sta dalla parte della natura li ha troppo a lungo considerati elementi inerti di cui servirsi per produrre profitto, senza calcolare, nel senso proprio e figurato, i danni che questo atteggiamento comporta. Lo stesso tipo di approccio predatorio si è avuto verso i mari e la vita in essi contenuta, ignorando con determinazione l’importanza vitale di quegli ambienti per la produzione di ossigeno e il sequestro dell’anidride carbonica.

Uno dei tanti pregi di questo volume è il costante riferimento all’Agenda 2030, e ai suoi obiettivi: anche per questo è un prezioso strumento didattico. Seguire la logica che le Nazioni Unite hanno messo in atto per la descrizione dei problemi e la ricerca di soluzioni puntuali è fondamentale per comprendere in quale quadro non solo culturale e sociale, ma anche istituzionale e normativo ci troviamo oggi quando ragioniamo di ecologia e produzione alimentare.

Ed eccoci all’ultimo capitolo dove la storia, le risorse naturali, le lezioni apprese (anche dai fallimenti), le tecniche e le tradizioni si compongono nelle soluzioni sostenibili per la produzione di cibo di qualità: l’agricoltura biologica e quella biodinamica e, più in generale, una visione che ponga il cibo (degli umani e non solo) al centro dei ragionamenti economici, politici, sociali e culturali,possono raccontare una storia diversa dell’ultimo secolo e soprattutto possono aiutarci a scrivere una storia storia diversa del prossimo futuro.

Un costante riferimento a dati aggiornati e documenti recenti, insieme ad una ricca bibliografia completano la cassetta degli attrezzi offerta da questa raccomandabile lettura.

Cinzia Scaffidi

Dalla parte della natura – Capire gli ecosistemi per salvare il nostro futuro
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