30 set

Una newsletter per il movimento biodinamico

di Alois Lageder

La biodinamica (dal greco bios = vita e dinamikòs = movimento) è un metodo nato per rinnovare l’agricoltura, basato sui principi dell’antroposofia. Un’azienda agricola in base alla visione antroposofica, ideata dal filosofo austriaco Rudolf Steiner, funziona come un microcosmo organico, dove oltre all’uomo convivono una grande varietà di piante e animali. Anche nella natura coltivata, quindi, si crea un ciclo completo di interazione fra il suolo, le piante e gli altri elementi della natura.

L’ecosistema Biodinamico è, oggi, in Italia, composto da due principali organismi: l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, che associa circa 950soci, e Demeter Associazione Italia, organo di sviluppo e di certificazione, sorto nel 1927. Oggi Demeter è presente in ben 43 stati, coordinati dalla Demeter International, la federazione con sede in Germania (Darmstadt) nata nel 1997 allo scopo di garantire una stretta cooperazione nei settori legali, economici ed etici. La Demeter Italia fa parte del sistema Demeter International e conta 250 soci.

Molti sono i cambiamenti in atto nel nostro sistema e con questa newsletter ci auguriamo che gli interessati possano rimanere aggiornati sui nostri impegni. Il più importante è la decisione presa da consigli delle due associazioni di collaborare intensamente insieme nell’interesse del movimento biodinamico in Italia per affrontare insieme le sfide dovute al sempre maggior numero di produttori e agricoltori che si interessano al mondo biodinamico.

Un primo significativo risultato è stato preso in comune tra Demeter Associazione Italia e l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica di inserire un nuovo principio nel sistema di certificazione Demeter: se per fare è necessario sapere, abbiamo ritenuto opportuno valorizzare il fatto che, durante il processo di conversione, le aziende siano opportunamente formate, seguite e supportate. Nel iter di ingresso di nuove aziende ci sono quindi dei cambiamenti di tipo sostanziale: conoscere l’azienda, le competenze attuali, i suoi bisogni formativi e le aspirazioni degli agricoltori sarà fondamentale per predisporre il Piano Biennale di adeguamento, un nuovo strumento che, ne siamo certi, porterà buoni frutti. Il Piano infatti sarà molto utile per effettuare un migliore percorso di adeguamento. Grazie a questo processo innovativo ogni nuova azienda sarà affiancata da un tutor che potrebbe essere, a seconda delle necessità e delle opportunità, un socio agricoltore già certificato o un consulente. Oltre al Piano al quale lavorerà in maniera operativa l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica sarà costituita una Commissione nella quale parteciperanno le due associazioni (Asso Biodinamica e Demeter) che avrà il compito di effettuare una verifica “dolce/soft” super partes, sullo stato di avanzamento del Piano Biennale. Ruolo cruciale del processo di adeguamento sarà dato alle relazioni che la nuova azienda instaurerà con la comunità Biodinamica e la comunità all’interno della quale l’azienda è localizzata, in ottica di responsabilità sociale d’impresa.

Vorrei in questo spazio ringraziare il Presidente dell’ Associazione Biodinamica, Carlo Triarico, che con professionalità, autorevolezza e coraggio porta avanti insieme al suo Consiglio tante iniziative per lo sviluppo della biodinamica in Italia; ringrazio anche Marco Serventi e Raffaella Mellano, Sara Sponchiado, Valentina Vignini Carlà e Carlotta Iarrapino che, ognuno con le proprie competenze, collaboreranno a Biodinamica news, al fine di rendere questo strumento efficace nel raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti. Un ringraziamento particolare a Alessandro Maresca di Edagricole e a tutti i miei colleghi del Consiglio Direttivo Demeter Associazione Italia, con cui quotidianamente mi confronto per conservare e difendere l’ecosistema, il vero obiettivo di tutti coloro che si approcciano alla biodinamica.