05 dic

Il marchio Demeter per una sana e responsabile alimentazione

di Alois Lageder

Quando si arriva a dicembre viene spontaneo ripercorrere i momenti salienti dell’anno per capire se le azioni che abbiamo portato avanti Alois-Lageder-facesono state coerenti con gli obiettivi che ci eravamo posti, quali traguardi abbiamo raggiunto e quali sono i progetti che potranno guidare il nostro prossimo futuro.

Quando a settembre del 2016 ho avuto l’onore di essere eletto Presidente di Demeter ho dichiarato che una delle sfide che ci attendeva era quella di sviluppare un’economia associativa dove l’agricoltore, il trasformatore, il distributore e il consumatore potessero trovare un equilibrio per giungere a un giusto prezzo del prodotto ottenuto con il metodo dell’agricoltura biodinamica. Questo perché se i consumatori apprezzano non solo la bontà dei prodotti a marchio Demeter, ma anche l’impegno delle persone che hanno lavorato per produrre gli alimenti, si contribuisce fattivamente a perpetuare la sostenibilità degli equilibri naturali della nostra Terra.

Peraltro è stato proprio questo il tema principale sul quale si è discusso a giugno scorso durante l’Assemblea dei rappresentanti di Demeter-International che quest’anno abbiamo ospitato in Italia. Con i rappresentanti di Demeter e delle Associazioni biodinamiche provenienti da 23 paesi dei cinque continenti abbiamo lavorato per definire alcuni criteri di base da adottare nell’ambito delle relazioni economiche tra i vari attori della filiera, dall’agricoltore al consumatore, e per discutere ed adottare strategie finalizzate ad un ulteriore sviluppo dell’agricoltura biodinamica. Tra gli sviluppi proposti vi segnalo l’ipotesi di integrare gli standard di produzione richiesti dal sistema di certificazione Demeter con standard relativi alla responsabilità sociale d’impresa, aspetto che non troverebbe certo impreparati i nostri agricoltori.

Gli agricoltori biodinamici sono ben consapevoli che l’essenza dell’attività produttiva concerne la valorizzazione dei rapporti che intercorrono non solo tra gli uomini che la praticano e gli altri esseri viventi, ma anche tra il suolo e gli elementi indispensabili alla vita come l’aria, l’acqua e il calore. Ogni microcosmo infatti è soggetto a molti influssi che interagiscono fra loro e che si manifestano nella qualità e nella peculiarità dei prodotti che ne scaturiscono e quindi, la nostra attività produttiva, non si ferma ai singoli dettagli, ma li considera nel loro insieme, con un approccio trasversale e interdisciplinare.

È grazie a questo che l’agricoltura biodinamica contribuisce a rendere realizzabile la sostenibilità e lo sviluppo della vita.

Per conservare intatto il prezioso patrimonio genetico ereditato dalle generazioni che ci hanno preceduto oggi dobbiamo conciliare tradizione e innovazione, guardando il cielo e i movimenti dei corpi celesti come facevano i nostri avi e, nel contempo, facendo i conti con l’andamento climatico del Pianeta. È dunque sempre più necessario sperimentare con coraggio, serietà e rigore per affrontare il futuro nel migliore dei modi, studiando i cambiamenti climatici e producendo cibi di alta qualità che raccontino la splendida diversità che caratterizza i nostri territori.

Gli agricoltori biodinamici sono costantemente impegnati a strutturare una gestione sempre più sostenibile dell’economia produttiva e i nostri prodotti non sono solo il risultato della natura, ma anche l’espressione del nostro atteggiamento spirituale.

Far capire ai consumatori finali l’importanza di scegliere alimenti identificati con il logo Demeter, ci consente di essere protagonisti nel tramandare alle generazioni future il gusto dei cibi, la bellezza dei paesaggi, l’armonia degli equilibri naturali dell’Organismo Terra che ci ospita.

La nostra missione è dunque molto importante e non possiamo permettere a nessuno di avanzare dubbi sulla serietà dell’operato dei tanti agricoltori certificati con marchio Demeter. Sugli organi di stampa, lo scorso mese è apparsa la notizia che aziende “biologiche e biodinamiche” fossero coinvolte in una indagine giudiziaria in Sicilia. Il consiglio direttivo Demeter, al fine di tutelare il buon nome del marchio, ha tempestivamente deciso per la sospensione dell’uso del marchio Demeter sulle produzioni dell’azienda siciliana coinvolta, fino a quando non si conosceranno i risultati dell’indagine in corso. Il logo Demeter non è solo un marchio che identifica un prodotto, ma è un fattore culturale che vuole generare consapevolezza e coscienza nel consumatore per una sana e responsabile alimentazione.