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Demeter protagonista a Slow Wine Fair e SANA Food 2026

Demeter protagonista a Slow Wine Fair e SANA Food 2026

8 Febbraio 2026

Bologna si conferma punto di riferimento per il vino e il cibo di qualità, attenti all’ambiente e al legame con i territori.Dal 22 al 24 febbraio, Demeter Italia sarà a BolognaFiere per un doppio appuntamento fieristico: Slow Wine Fair, la manifestazione a cura di Slow Food dedicata al vino buono, pulito e giusto, e SANA Food, il salone che mette al centro le produzioni biologiche e biodinamiche locali all’insegna della qualità e della sostenibilità.

DEMETER ITALIA ALLA SLOW WINE FAIR 2026

Anche nel 2026 la Slow Wine Fair vedrà Demeter Italia tra i protagonisti, con la partecipazione di 23 cantine italiane – Al di là del Fiume, Ausonia, Baron Longo, Beconcini, Camerani – Adalia & Corte Sant’Alda, Fidora, Giancarlo Ceci, Keber Edi e Kristian, La Raia, Montenigo, Podere Forte, Podere Le Ripi, Rosarubra, Sequerciani, Spirito Agricolo Ballarin, St. Quirinus, Tenuta di Valgiano, Tenuta Masone Mannu, Terre di Giotto, Tröpfltalhof, Villa Papiano, Villa Venti, Weingut Sepp – e 27 cantine straniere provenienti da Francia, Austria, Grecia, Ungheria, Bulgaria, Slovenia, Germania, Georgia e USA.

Gli eventi in programma

Tra gli appuntamenti più attesi, domenica 22 febbraio alle ore 15.00, nella Sala 2 del Padiglione 20, la masterclass “Biodinamica, vino, tempo”, guidata da Matteo Gallello, giornalista e co-fondatore della rivista Verticale, che accompagnerà i partecipanti nella degustazione di sei vini certificati Demeter.

Il 23 febbraio alle ore 17.00, nello spazio di Casa Slow Food, si terrà il talk “Esperienze biodinamiche: la viticultura del domani”, con la partecipazione di giovani vignaioli biodinamici, di un’imprenditrice che ha creato un’azienda vinicola al femminile, del responsabile dell’Ufficio Certificazione Demeter Marco Schiatti e del vicepresidente di Slow Food Federico Varazi.

LA MASTERCLASS

La masterclass “Biodinamica, vino, tempo”, guidata da Matteo Gallello, si svolgerà domenica 22 febbraio alle ore 15.00 al Padiglione 20, Sala 2. Sarà l’occasione per approfondire una delle caratteristiche più affascinanti del vino: la sua capacità di evolvere nel tempo.

L’insieme dei fattori che contribuiscono alla sua trasformazione è riconducibile a motivi che caratterizzano, da un lato, la vitalità del vigneto e l’accortezza in cantina e, dall’altro, l’imprevedibilità del tempo. 

La relazione tra questi fattori è certamente complessa, spesso sorprendente, perché riguarda la dinamica espressiva di un vino vivo che riesce a testimoniare il luogo e l’annata. La degustazione porterà i partecipanti a definire, con l’inevitabile transitorietà dell’assaggio, il profilo espressivo di sei bottiglie capaci non di sfidare, ma di relazionarsi allo scorrere degli anni.

Il biglietto per partecipare alla masterclass è in vendita online sul sito di Slow Wine Fair fino al 21 febbraio incluso. Nel giorno dell’evento sarà possibile verificare le ultime disponibilità e acquistare i biglietti presso la Reception Eventi – area Show Office.


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IL TALK

Il 23 febbraio alle ore 17, a Casa Slow Food, l’agricoltura biodinamica Demeter e le sue produzioni saranno al centro del talk “Esperienze biodinamiche: la viticultura del domani”. L’incontro, moderato da Gabriele Rosso, vice-curatore Slow Wine, darà voce a vignaioli biodinamici che hanno scelto di fare vino partendo dalla terra, dal territorio e da una visione di futuro.

Tre esperienze di passaggio e di cambio generazionale raccontano percorsi diversi ma intrecciati, in cui continuità familiare, ritorno alla campagna e nuove scelte di vita si fondono nella volontà comune di produrre vini autentici, capaci di esprimere un luogo e un modo di coltivare. Il filo conduttore è la creatività: essere biodinamici significa anche saper sperimentare e trovare nuovi percorsi per esprimere la passione per la natura. Dalla mamma tessitrice al giovane autore di un podcast capace di raccontare il vino e le persone, emergono storie che uniscono sensibilità, visioni e strumenti espressivi differenti.

Il confronto entra nel cuore della pratica biodinamica: cosa significa lavorare in vigna e in cantina, quali innovazioni vengono sperimentate e come la qualità diventa il linguaggio principale per raccontare il metodo. Riconoscere un vino biodinamico non è sempre immediato: è un percorso culturale e di conoscenza. In questo senso, il valore del prodotto biodinamico Demeter, la sua coerenza e la sua identità assumono un ruolo centrale.

L’incontro offre uno spunto di riflessione sulle esperienze dei giovani vignaioli biodinamici, sulla visione del futuro. I relatori saranno: Federico Varazi (vicepresidente Slow Food Italia), Marco Schiatti (Ufficio Certificazione di Demeter Italia), Kristian Keber (azienda Ehi Keber), Samuele Monti (azienda agricola Al di là del Fiume) e Marinella Camerani (azienda agricola Camerani).

L’evento è gratuito e accessibile a tutti con priorità a coloro che si saranno registrati online.
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DEMETER ITALIA A SANA FOOD

In parallelo alla Slow Wine Fair si svolgerà SANA Food, l’evento espositivo dedicato al biologico e al naturale, punto di riferimento per i professionisti dei prodotti biologici, naturali e sostenibili.

Nello spazio di Demeter Italia (stand D1 – Pad. 18), i visitatori avranno l’opportunità di scoprire la qualità unica dei prodotti biodinamici e il metodo agricolo, che rigenera il suolo e promuove l’armonia con la natura, generando così cibi con caratteristiche organolettiche e nutritive uniche, frutto di approccio sostenibile che guarda al futuro.

PARLEREMO ANCHE DI NUOVI OGM E DEL VALORE DELLA BIODIVERSITÀ PER IL FUTURO

«La partecipazione di Demeter Italia a SANA Food – commenta Giovanni Buccheri, direttore di Demeter Italia – ribadisce il valore dell’agricoltura biodinamica all’interno del sistema agroalimentare e del mondo del fuori casa di qualità. In un contesto che mette al centro i territori, la biodiversità e le filiere trasparenti, la biodinamica si conferma un modello capace di coniugare qualità del prodotto, tutela dell’ambiente e visione di lungo periodo.

Un approccio che non si limita a ridurre l’impatto ambientale, ma lavora per rigenerare i suoli, rafforzare gli ecosistemi agricoli e preservare l’identità dei territori, considerando l’azienda agricola come un organismo vivente. In questo percorso, la certificazione Demeter garantisce coerenza, rigore e tracciabilità lungo tutta la filiera. I prodotti di qualità biodinamica certificata Demeter rispondono a una domanda crescente di qualità, etica e responsabilità, contribuendo a definire nuovi standard per un’alimentazione consapevole e sostenibile».

Demeter protagonista a Slow Wine Fair e SANA Food 2026
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