Nuovi OGM, vecchie logiche e il valore della biodiversità
A SANA Food 2026, l’appuntamento dedicato al biologico e ai prodotti naturali, Demeter Italia parlerà di nuovi OGM e Nuove Tecniche Genomiche (NGT), temi al centro del dibattito scientifico, politico e agricolo in Europa.
L’incontro, intitolato “Nuovi OGM, vecchie logiche: nella biodiversità il futuro dell’agricoltura” e promosso dal progetto “Futuro Bio” si terrà martedì 24 febbraio 2026 alle ore 11.00 presso la Lab Academy (Padiglione 18) di BolognaFiere. Saranno presenti esponenti di spicco del mondo del biologico, della biodinamica e della ricerca scientifica, tra cui Enrico Amico, presidente di Demeter Italia, Giovanni Buccheri, direttore di Demeter Italia, Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio, e il genetista Salvatore Ceccarelli.
Durante la conferenza verranno affrontate le implicazioni delle nuove tecniche genomiche per l’agricoltura biologica e biodinamica, con particolare attenzione ai temi della biodiversità, della sovranità alimentare, della tracciabilità e della libertà di scelta per agricoltori e consumatori. L’incontro nasce dall’urgenza di riportare al centro del dibattito scientifico e politico il valore della biodiversità agricola come risposta concreta alle sfide del cambiamento climatico, della sicurezza alimentare e della tutela della salute.

Tra i temi che verranno affrontati anche le campagne internazionali contro le NGT, che attraversano e uniscono il mondo del biologico, ponendo al centro la richiesta di trasparenza, tracciabilità e informazione corretta lungo tutta la filiera agroalimentare.
La conferenza si inserisce nel percorso culturale di Futuro Bio, progetto finanziato dal MASAF e promosso da Demeter Italia, che promuove un modello agricolo fondato sulla fertilità dei suoli, sulla vitalità delle comunità rurali e su un rapporto virtuoso tra cibo, salute e ambiente.
Enrico Amico, Presidente di Demeter Italia, commenta: “Di fronte alle sfide climatiche e ambientali, non possiamo affidarci a scorciatoie tecnologiche che ripropongono vecchie logiche di semplificazione della vita. La biodiversità è una risorsa essenziale per il futuro dell’agricoltura: il biologico e il biodinamico dimostrano che è possibile produrre cibo di qualità tutelando i suoli, gli ecosistemi e la libertà di scelta di agricoltori e consumatori”.