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La propoli, risanatrice del mondo vegetale

La propoli, risanatrice del mondo vegetale

5 Giugno 2025

di Paolo Pistis

“La pianta non arriva al vero astrale ma è come circondata dall’astrale”

(Rudolf Steiner, 16 Giugno 1924, Koberwitz , “Impulsi scientifico spirituali per il progresso dell’agricoltura” Editrice Antroposofica)

La pianta è un essere vivente tra la terra e il cosmo. Essa è in grado di assorbire sali minerali e acqua dal suolo ed eliminare aria e calore attraverso le foglie. Perché una pianta possa essere sana deve essere in giusto rapporto con le forze terrestri (acqua e sali minerali), ma anche con le forze cosmiche (luce e calore). La luce, il calore e l’aria sono elementi di risanamento costante per la pianta.

L’astralità a cui si riferisce Rudolf Steiner è rappresentata dall’azione degli insetti e degli uccelli e dalla vita animale in generale che circonda la pianta. La vita animale, dall’insetto più piccolo a quello più grande che avvolge la pianta, trasferisce nell’atmosfera energie particolari che vanno a modificare l’azoto dell’aria che circonda la pianta. La pianta ha bisogno di essere avvolta da insetti, che però siano collegati alle forze dell’aria della luce e del calore e non di quelli invece collegati con le forze del buio e dell’umido. In un certo modo la pianta necessita di insetti capaci di veicolare forze cosmiche come quelle solari. L’insetto più importante e che è capace di svolgere questo compito nel modo migliore è l’ape. L’ape è un vero rappresentante di un raggio di sole sulla terra. L’ape infatti con il proprio volo trasferisce all’aria piccole particelle infinitesimali del proprio veleno, alcaloidi che sono in grado di stimolare la crescita delle piante e di risanarle.

L’AGRICOLTURA BIODINAMICA E LE API

Non si può fare agricoltura biodinamica senza l’aiuto delle api perché esse sono in grado di aiutare le piante non solo nell’impollinazione ma anche con la loro sola presenza. Le api svolgono un ruolo multifunzionale nell’organismo agricolo e sono in grado di portare un elemento risanatore su tutta la vegetazione, incluse quelle piante che non necessitano di impollinazione come la vite.

LA PREZIOSA PROPOLI

La propoli è una sostanza prodotta dalle api ricca di oli essenziali e resine che la api stesse utilizzano per disinfettare il proprio alveare. È una vera e propria sostanza risanatrice con azione antibiotica e antimicotica. Questa sostanza completamente naturale è il risultato di un lavoro immenso da parte dell’alveare ed è un concentrato di luce e calore. La propoli prodotta dalle api in primavera è molto ricca di auxine e giberelline che stimolano la crescita vegetale, mentre la propoli raccolta a fine estate ha un’azione più disinfettante nei confronti dei parassiti.

L’agricoltore biodinamico che segue con diligenza e serietà le linee guida dell’Associazione Demeter sa che deve favorire la presenza delle api nel proprio organismo agricolo attraverso l’introduzione di piante nettarifere. Inoltre anche l’impiego stesso della propoli con spruzzature sulla vegetazione è un ottimo deterrente nei confronti di funghi e batteri patogeni. La propoli si può trovare in formulazioni idroalcoliche che possono essere utilizzate in miscela anche con altre sostanze per uso agricolo.

La propoli non è solo un disinfettante ad ampio spettro contro molte patologie fungine, ma è anche un ottimo stimolante alla crescita vegetale, alla cicatrizzazione dei tessuti, alla stimolazione della formazione di fiori in particolar modo nelle annate piovose e umide. Le spruzzature di propoli sono come un bagno di sole per le piante che vengono arricchite di astralità utile alla loro salute.

La propoli, risanatrice del mondo vegetale
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