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Demeter festeggia il successo alla Slow Wine Fair e Sana

Demeter festeggia il successo alla Slow Wine Fair e Sana

26 Febbraio 2025

Grande successo di pubblico per il doppio appuntamento a BolognaFiere con Slow Wine Fair e Sana Food 2025. Demeter Italia festeggia gli eventi, che dal 23 al 25 febbraio, sono stati un’occasione di condivisione e confronto, di incontri ed eventi con protagonisti i produttori certificati e hanno portato ancora una volta l’attenzione sul percorso di valorizzazione della biodiversità e delle pratiche agricole virtuose per la salute della terra, degli animali e dell’uomo promosso da Demeter in tutto il mondo.

Un impegno in linea con l’azione portata avanti da Slow Food e confermata anche dalle parole della sua presidente, Barbara Nappini al battesimo dell’appuntamento fieristico: “Oggi serve un approccio sempre più agroecologico, che permetta di diffondere e sostenere politicamente il regime biologico e la viticoltura biodinamica”.

Lo stand Demeter Italia a Sana Food

La Slow Wine Fair ha visto la presenza di 33 cantine biodinamiche certificate Demeter, 15 italiane e 18 straniere, testimonianza dell’importanza crescente che il metodo agricolo steineriano sta assumendo nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale.

Demeter Italia ha promosso momenti di approfondimento e degustazione, evidenziando il legame tra biodiversità, terroir e qualità del vino. Uno degli appuntamenti più significativi della manifestazione è stata la conferenza di domenica 23 febbraio “Viti dimenticate: la passione dei vignaioli biodinamici Demeter recupera le varietà autoctone”.

Moderata da Michele Lorenzetti, biologo ed enologo della cantina Terre di Giotto (a Gattaia, sull’Appennino Toscano, nel comune di Vicchio del Mugello), la conferenza ha visto l’intervento di esperti del settore come Francesco Bordini, che con la sua famiglia è l’anima di Villa Papiano, a Modigliana, azienda nell’Appennino di confine tra Emilia-Romagna e Toscana, Danila Morgagni, che con suo marito lavora nella cantina Al di Là del Fiume, a Marzabotto, nel Bolognese, e Paride Benedetti, che ha portato l’esperienza di Tenuta Santa Lucia, azienda di Mercato Saraceno nel Forlivese. I relatori hanno raccontato l’importanza del recupero delle varietà autoctone nella viticoltura biodinamica. L’evento ha messo in luce come il terroir sia il risultato di una sinergia tra natura e cultura, con la biodiversità che rappresenta un patrimonio prezioso da custodire e valorizzare.

Il direttore di Demeter Italia Giovanni Buccheri al Premio Carta Vini Terroir

A seguire, si è svolta la masterclass “Cura, partecipazione, imprevedibilità: relazioni tra la biodinamica e il vino”, un’esperienza unica che ha permesso ai partecipanti di degustare etichette di eccellenza a marchio Demeter e di esplorare il ruolo dell’imprevedibilità nella viticoltura biodinamica. Durante la sessione, Matteo Gallello, giornalista e co-fondatore della rivista Verticale, ha illustrato come la gestione rispettosa del vigneto favorisca l’equilibrio naturale e la biodiversità contribuisca alla qualità e all’unicità del prodotto. In degustazione, sette vini provenienti da diverse realtà italiane e straniere, accomunate dall’intento della valorizzazione della salute del suolo nella propria azienda agricola: Tropfltalhof – Rosso Storlond 2021, Alto Adige; Spirito Agricolo Ballarin – Langhe Nebbiolo 2023, Piemonte; Les Jardins de Theseiis – Romorantin 2020, Francia, Podere Le Ripi – Brunello Cielo di Ulisse 2019, Toscana, Gotsa Wines Mtsvane 2022, Georgia, Camerani – Amarone della Valpolicella docg “Valmezzane” 2017, Veneto”, Altum  – Cuvee Orange 2020, Slovenia.

Il direttore di Demeter Italia Giovanni Buccheri al Premio Carta Vini Terroir

Lunedì mattina Giovanni Buccheri, direttore di Demeter Italia, ha consegnato il Premio Carta Vini Terroir, spinoff dei Milano Wine Week Awards che celebrano le migliori selezioni vinicole del mondo della ristorazione e del retail.

Contestualmente, a SANA Food, Demeter Italia ha accolto i visitatori nel proprio stand istituzionale offrendo un punto di incontro e confronto per produttori, operatori del settore e appassionati.

“Siamo orgogliosi del successo ottenuto alla Slow Wine Fair e a SANA Food. La grande partecipazione e l’interesse riscontrato – ha spiegato Giovanni Buccheri – confermano che la biodinamica non è solo un metodo agricolo, ma una visione olistica che guarda al futuro dell’agricoltura e della viticoltura con responsabilità e rispetto per la terra. Il recupero delle varietà autoctone e la valorizzazione della biodiversità sono aspetti fondamentali per un vino autentico e prodotto con pratiche agricole virtuose”.

Demeter festeggia il successo alla Slow Wine Fair e Sana
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