Battesimo per il Marchio del Biologico Italiano: ecco come aderire
Il 23 settembre, Giornata Europea della Produzione Biologica (EU Organic Day), l’Italia ha celebrato il biologico con la presentazione ufficiale del Marchio del Biologico Italiano, promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste a Palazzo Panisperna, a Roma.
L’appuntamento, dedicato al presente e al futuro del settore biologico nazionale, è stato anche l’occasione per illustrare gli ultimi dati sul comparto. Tra gli interventi, quello di Enrico Amico, presidente di Demeter Italia, che ha evidenziato la necessità di difendere le produzioni virtuose e la qualità italiana.
Cos’è il Marchio del Biologico Italiano
Istituito dalla Legge n. 23/2022 e di proprietà esclusiva del Ministero dell’Agricoltura, il Marchio del Biologico Italiano nasce per valorizzare la materia prima nazionale e offrire ai consumatori una garanzia concreta di qualità e tracciabilità. Affianca il logo europeo del biologico – e non lo sostituisce – con un obiettivo preciso: valorizzare le eccellenze agroalimentari nazionali e consolidare la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici italiani.
Il marchio contrassegna esclusivamente i prodotti biologici realizzati con materie prime agricole nazionali, identificabili in etichetta con le diciture ufficiali “Agricoltura Italia” o “Acquacoltura Italia”.

Le parole del presidente di Demeter
«Il 23 settembre – ha detto Enrico Amico – è una data importante per tutto il settore biologico europeo, e la scelta dell’Italia di celebrarla con il lancio di un marchio a difesa dell’origine italiana va nella direzione giusta: quella della trasparenza, della tutela e del riconoscimento del lavoro di chi produce nel rispetto di disciplinari di certificazione. E questo significa anche riconoscere il lavoro di tanti agricoltori biologici e biodinamici che rispettano requisiti specifici sulla gestione del suolo e sulla tutela della biodiversità. Ricordiamo che ogni produttore Demeter è anzitutto un produttore biologico, già in possesso della certificazione europea, che sceglie di aggiungere un’ulteriore certificazione, quella biodinamica e i controlli rigorosi ad essa collegati. L’impegno per chi sceglie di produrre biologico è tanto e l’introduzione del Marchio del Biologico Italiano rappresenta una garanzia concreta per quei produttori che lavorano quotidianamente ai massimi livelli di qualità certificata e uno strumento di tutela per i consumatori. In questo modo si difende una produzione che è costantemente minacciata dal fenomeno dell’Italian sounding, da chi imita le produzioni italiane. Qualità, trasparenza e origine italiana devono essere riconoscibili su ogni scaffale, in Italia e nel mondo. Oggi più che mai difendere il biologico è un atto di responsabilità.»
Come fare domanda
I produttori Demeter sono già in possesso della certificazione biologica europea, requisito indispensabile per accedere al Marchio del Biologico Italiano. Se i prodotti sono realizzati con materie prime agricole italiane e riportano in etichetta la dicitura “Agricoltura Italia”, è possibile presentare istanza per l’utilizzo del marchio.
L’adesione è volontaria e gratuita e può essere formalizzata tramite il portale SIAN-SIB.
Requisiti principali:
- Sede legale e produttiva ubicata nel territorio dell’Unione Europea
- Prodotto biologico certificato ai sensi del Reg. UE 2018/848
- Materie prime con indicazione in etichetta “Agricoltura Italia” o “Acquacoltura Italia”
- Il marchio si applica in aggiunta al logo biologico UE (foglia con stelle), non in sua sostituzione, e i due loghi devono trovarsi nello stesso campo visivo
- Dimensioni minime del marchio: altezza 8,5 mm (per confezioni ridotte è ammessa la versione iconica con altezza minima 5,5 mm)
Grazie al meccanismo del silenzio-assenso (art. 20 L. 241/90), trascorsi 30 giorni dall’invio dell’istanza senza un diniego formale del MASAF, l’operatore è autorizzato all’utilizzo del marchio.
Come presentare la domanda:
1. Accedere al portale SIAN con la propria identità digitale: SPID, CIE o CNS
2. Attivare il servizio dedicato al Marchio del Biologico Italiano
3. Compilare e inviare l’istanza.
Link utili:
- Servizio SIAN per la domanda: sian.it/portale/servizi/marchio-biologico-italiano
- Decreto ministeriale: DM 251972 del 26 maggio 2026
- Guida introduttiva al Marchio biologico italiano
- Manuale utente