06 nov

Demeter, i cambiamenti in atto

di Alois Lageder

Alois-Lageder-faceIl Consiglio Direttivo di Demeter Italia sta portando avanti in questi ultimi mesi importanti cambiamenti frutto di un percorso condiviso di ripensamento e rinnovamento. In un’epoca come la nostra in cui le criticità dovute a instabilità economiche, sociali e ambientali sono all’ordine del giorno, le istanze di cambiamento infatti risultano non solo necessarie e improrogabili, ma anche una opportunità che sarebbe un grande errore lasciarsi sfuggire. Di fronte al cambiamento però spesso si erigono barriere e quindi i portatori delle innovazioni devono impegnarsi in maniera molto determinata per riuscire a realizzare i propri progetti, proprio come stiamo cercando di fare noi oggi.

Demeter svolge da sempre un’attenta azione di controllo sulla produzione, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti biodinamici, seguendo ogni fase della filiera fino al rilascio della certificazione. La nostra missione è quella di garantire al consumatore che i prodotti che acquista sono biodinamici, oltre a fungere da interfaccia tra il mondo vivo e non standardizzabile dell’agricoltura biodinamica e quello giuridico ed economico che condizionano la vita di tutti i giorni. L’agricoltura biodinamica è, infatti, è un approccio vivo in cui l’agricoltore assurge a un ruolo di creatore, conservatore e curatore della vita dei nostri campi, delle nostre valli e pianure, delle nostre acque e di tutti gli esseri viventi che fruiscono di un determinato territorio.

Per rimanere al passo coi tempi abbiamo deciso di utilizzare le più attuali tecnologie informatiche in un settore, quello agricolo, erroneamente considerato tradizionale e poco innovativo. Per questo stiamo introducendo un evoluto sistema informativo per la tracciabilità di tutti i sistemi di controllo portati avanti da Demeter, aggiornando le nostre tecnologie per avere a disposizione in tempo reale la storia dei nostri prodotti. Il sistema informatizzato che abbiamo scelto è residente su cloud ed è composto da diversi moduli finalizzati a controllare, tracciare e rendere visibili i processi legati alla certificazione Demeter delle nostre aziende agricole. Il sistema si compone di due piattaforme: la prima, chiamata Thela, è attualmente in sperimentazione in Toscana a cura di Marco Serventi e della segreteria centrale ed offre l’opportunità, in sede di ispezione in azienda, di compilare online su portatile tutti i dati relativi alla visita. Il vantaggio che offre riguarda la possibilità di allegare documenti scansionati o digitali in origine, smaterializzando tutta la documentazione in modo tale che, nel momento della chiusura della visita, le informazioni risultino subito a disposizione degli uffici Demeter. Questo permetterà l’invio alla Commissione di certificazione in modo da avviare tempestivamente il processo. Come si comprenderà la velocità e la tracciabilità di ogni passaggio diviene ottimale.

La seconda piattaforma, denominata ITEM, ancora in fase di programmazione, è stata studiata su misura da Cleviria, una società toscana, per soddisfare le esigenze del processo di certificazione biodinamico. Il sistema ITER sarà implementato l’anno prossimo e consentirà di estrarre tutti i dati relativi non solo al contenuto delle ispezioni, ma anche a qualsiasi altra statistica o dato inerente l’efficienza del sistema.

Ho voluto raccontarvi questo nostro progetto perché si sente spesso parlare di innovazione, ma se fare proclami è facile, la vera sfida è realizzare, in maniera responsabile, quanto dichiarato. E siamo certi che il percorso intrapreso ci porterà grandi soddisfazioni.

In questa sede vorrei anche segnalare che alla fine di Ottobre si è tenuta a Parigi la fiera internazionale dei prodotti biologici, Natexpo, considerato in termini di numeri e di risonanza uno tra i più rilevanti appuntamenti con l’innovazione alimentare. Demeter Italia, come fa da anni, ha deciso di partecipare per far sentire la voce dei biodinamici italiani anche fuori dai nostri confini.