08 giu

Demeter è un marchio che sottende qualità, tuteliamolo.

Alois-Lageder-facedi Alois Lageder

Abbiamo appena approvato all’unanimità e ufficializzato il nuovo Statuto della Demeter Italia, come tutti voi sapete, e già siamo al lavoro, impegnati sui molteplici progetti che la nostra Associazione chiede, che tutti noi associati chiediamo.

Di particolare rilevanza ora è la messa a regime delle nuove Linee Guida approvate nell’Assemblea Ordinaria dei soci, inserite negli Standard di Produzione Demeter Italia che in questi giorni stanno arrivando nelle caselle e-mail di tutti i sub licenziatari.

A tal proposito il giorno 25 maggio, nella splendida cornice salentina della Fondazione Le Costantine ad Uggiano la Chiesa, Lecce, si è svolto il terzo incontro dall’inizio dell’anno dei tecnici Demeter che si recano presso le aziende ad effettuare le visite ispettive al fine di renderli edotti delle nuove Linee Guida e della loro applicazione. E’ stata una giornata fruttuosa, fatta di confronti ed approfondimenti per l’arricchimento professionale di tutto lo staff tecnico.

Gli Standard di Produzione Demeter sono i medesimi per ogni Demeter di paese, in quanto derivano dalla traduzione di quelli internazionali emanati da Demeter International. Ogni Demeter di paese deve farli applicare ed eventualmente modificarli ma solo ed esclusivamente in modo restrittivo rispetto agli originali.In virtù di questo, il Consiglio Direttivo ha deciso di stilare delle Linee Guida relative ad alcuni punti salienti dello Standard di Produzione, atte a sottolineare procedure che già sono contenute in esso, rendendole però inderogabili e ben definite nella loro applicazione.

Demeter è un marchio che sottende qualità e deve essere tutelato, esso è privato e spetta a tutti noi difenderlo, anche verificando che le aziende, comprese le nuove che aspirano ad entrare nella nostra famiglia, agiscano con la dovuta serietà e impegno.

Queste note aggiuntive valgono quindi da ora per i chi farà domanda di sub licenza del marchio Demeter, mentre per le aziende già sub licenziatarie è previsto un periodo di adeguamento. Rimangono comunque attivi gli strumenti di richiesta di deroga per casi da valutarsi singolarmente.

I soci sono stati interpellati nelle scorse settimane in merito a queste linee guida ed hanno espresso le loro osservazioni, che sono state discusse dal Consiglio Direttivo ed eventualmente inserite nel testo.

Il nostro auspicio è che tutto questo possa fornire un impulso significativo ed ispirare tutti i membri e il movimento biodinamico a lavorare con rinnovata passione ed impegno, anche per affrontare le nuove sfide che il mondo odierno ci sta ponendo di fronte e ci porrà in futuro.

Buon lavoro