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Lo zolfo come risanatore per le piante 

Lo zolfo come risanatore per le piante 

15 Settembre 2023

di Paolo Pistis

“Anche se non è appariscente come quella di altre sostanze, l’attività dello zolfo è nondimeno del più alto significato, perché sulle vie dello zolfo lo spirito agisce nell’elemento fisico della natura; lo zolfo è veramente il portatore dello spirito ”

Rudolf Steiner, 11 Giugno 1924, Koberwitz , “Impulsi scientifico spirituali per il progresso dell’agricoltura” Editrice Antroposofica

Lo zolfo è impiegato nell’agricoltura da molto tempo e per diversi scopi. Come anticrittogamico e come repellente per alcuni insetti ed acari. Lo zolfo è una roccia che allo stato naturale (in miniera o in cava) è sempre combinato con tracce di silicio o altri microelementi. Il suo colore naturale è giallo paglierino, con un caratteristico odore generalmente non apprezzato dall’olfatto umano. Difficilmente lo si trova allo stato puro. Per l’uso agricolo lo possiamo trovare in diverse formulazioni: granulare, in polvere, in polvere ventilata bagnabile, in pasta ecc.

Vi è anche un’altra tipologia di zolfo, che viene impiegato in agricoltura, chiamato solitamente zolfo colloidale e deriva dalla raffinazione del petrolio. Questo tipo di zolfo, al contrario di quello di miniera, è più puro in quanto viene estratto con processi chimici ben precisi.

Nell’agricoltura biodinamica si preferisce sempre usare lo zolfo di miniera o di cava proprio per il fatto che è sempre in combinazione con i silicati che sappiamo essere così utili per la salute delle piante, oltre che per il fatto che è la formulazione con cui lo si trova già disponibile in natura. Questo zolfo naturale rafforza le piante oltre a proteggerle. L’abuso nella quantità di qualsiasi tipologia di zolfo è comunque dannoso, per questo è regolato da diverse normative che ne definiscono i limiti.

Rudolf Steiner nella frase sopracitata non si riferisce all’utilizzo dello zolfo come fitofarmaco bensì come micronutriente ed elemento fondamentale per la formazione delle proteine.

Lo zolfo si trova in alte concentrazione anche nei vegetali, come ad esempio nei fiori di camomilla e nel polline. In natura lo si trova ovunque in forma finissima così nell’aria come nel suolo. Lo zolfo non va solo considerato come elemento chimico per i suoi legami con altre sostanze ma anche per le forze che guida. Nella visione antroposofica, e anche nell’agricoltura biodinamica, si da molta importanza all’origine, alle funzioni, alle forze e alle intermediazioni delle sostanze, ai sistemi di catalisi ed altro. In questo caso lo zolfo è un portatore di principi ordinativi, è un portatore d’informazioni, più precisamente il portatore dello spirito, così come sottolinea R. Steiner. In questo caso lo zolfo è inteso come portatore di archetipi e di forze plasmatrici eteriche. Lo zolfo attraverso il suo impulso di luce e calore porta alla pianta la funzione organizzativa delle sostanze, non solo di quelle proteiche ma anche  di zuccheri, amidi, aromi, oli essenziali, metaboliti secondari e molto altro.

L’agricoltore “Demeter” avvero colui che applica con serietà e dedizione le linee guida dell’agricoltura biodinamica e dei disciplinari di produzione Demeter, sa che nelle annate umide, piovose e fredde o su terreni esposti a nord ed ombrosi è necessario aiutare le piante non solo con il cornosilice “501” ma anche con il preparato biodinamico cornosilicio-zolfo “510” . Quest’ultimo è un preparato che oltre ad avere la funzione del silicio porta anche le caratteristiche dello zolfo, come portatore di luce e calore. Lo si adopera tal quale come il cornosilice alla dose di 3/5 gr per 30/40 lt per ettaro. Va dinamizzato in acqua piovana tiepida per un’ora e distribuito a goccia finissima al mattino presto. Sono sufficienti 3 spruzzature in momenti specifici. Questo preparato è uno strumento in più per l’agricoltore biodinamico. Le piante sono più resistenti agli stress biotici e abiotici. I frutti si colorano in modo naturale con colori più accesi e vivaci, sono più gustosi ed aromatici. La qualità dei frutti, dell’uva, delle olive, degli ortaggi è di alta qualità e questo è un aiuto non solo per chi coltiva ma anche per i consumatori che si nutrono con i prodotti biodinamici.

Paolo Pistis  www.paolopistis.com

Lo zolfo come risanatore per le piante 
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