demeter

 

Su Facebook

 

 

 

Home I preparati

I preparati

Non esiste un ricettario sull'utilizzo dei preparati. Tuttavia, il loro metododi produzione e di utilizzo non è affatto un segreto. Chiunque abbia un orientamento verso l'agricoltura biodinamica può apprenderne i fondamenti.

Un'azienda agricola con allevamento di bestiame è sicuramente la base ideale per la creazione di un'unità biodinamica. I preparati stessi possono essere prodotti all'interno dell'azienda. Ma anche un'azienda ortofrutticola o un giardino domestico possono essere gestiti inbase ai principi della biodinamica.

I requisiti indispensabili sono l'abolizione di fertilizzanti minerali sintetici e di pesticidi chimici, l'uso intensivo del compost, un'attenta gestione del terreno e il riconoscimento dell'importanza delle influenza cosmiche. Inoltre, dovrebbe sussistere un interesse da parte dell'agricoltore biodinamico verso la filosofia di Rudolf Steiner, nonchè il desiderio di sperimentare sia la realizzazione dei preparati che il loro impiego.

Anche un agricoltore organico con una certa esperienza troverà inizialmente insolito l'utilizzo dei preparati e si porrà sicuramente molti interrogativi.

Occorrono parecchi anni di studio e molto lavoro pratico prima di comprendere le complesse interconnessioni e i riconosciuti effetti dei preparati.

Le sei "piante officinali" influiscono positivamente sui processi fermentativi nel compost, come dimostrato dagli scienziati attivi nella ricerca biodinamica. I cumuli di compost vengono inoculati ripetutamente in vari punti durante il loro sviluppo.

Si dice che il compost preparato sia piu' fertile ed abbia una maggiore capacità di migliorare il terreno rispetto al compost convenzionale. I preparati, malgrado la loro composizione materiale, non hanno queste capacità, ma piuttosto esaltano i processi materiali nel terreno in modo analogo al funzionamento delle medicine omeopatiche, ossia trasmettendo energia e informazioni.

Il "preparato da fatta" può essere aggiunto al cumulo di composto durante la sua formazione o mescolato ad acqua in rapporto 1:7 e poi versatovi sopra. La forma liquida è raccomandata anche per le piante giovani appena trapiantate, per il pacciame fresco e per i concimi verdi naturali. Per ulteriori approfondimenti potete visitare la pagina dedicata ai preparati biodinamici sul sito italiano di agricoltura biodinamica

Secondo Steiner, i "due preparati da spruzzo, il cornoletame e il cornosilice, influenzano la dinamica della crescita vegetale dalla semina al raccolto.

Entrambi i preparati (il cornoletame in rapporto di 6-10 grammi ogni 10 litri e il cornosilice in rapporto di 0,4 grammi circa ogni 10 litri) vengono mescolati ad acqua per un'ora immediatamente prima dell'uso. La miscelazione inizia in in una direzione, creando un profondo vortice in unfusto o barile. Una volta formato il vortice la direzione viene invertita e si continua a mescolare finchè si forma un nuovo vortice. Mescolare piccole quantità di materiale in grandi quantità di acqua è detto "dinamizzare".

Questo processo trasferisce le forze e l'energia dal preparato all'acqua stessa. Molte persone che si occupano di biodinamica ritengono che sia un'attività meditativa. I recipienti miscelatori e le atrezzature connesse sono strumenti necessari in un'azienda agricola o ortofrutticola. La sfera di attività del "preparato cornoletame" è la vita del terreno e l'area radicale della pianta.

Si applica preferibilmente all'inizio del periodo vegetativo, in un pomeriggio nuvoloso, sui campi ancora non lavorati o recentemente sottoposti a rotazione. Inoltre, nel corso dell'anno, il cornoletame viene usato o immediatamente prima della semina o dello svaso, oppure durante la semina o l'impianto. Deve cadere sul terreno in gocce per cui, in molte zone di piccole dimensioni, l'ideale è usare uno scopino che si possa immergere nel secchio contenente il preparato e poi spargere sulla terra; logicamente per grandi estensioni l'operazione dovrà essere opportunamente meccanizzata. Per approfondimenti sulla preparazione e uso del cornoletame o preparato 500 vedi qui

Il "preparato cornosilice", invece viene spruzzato in una nebbia fine. Viene usato, a seconda del tipo di pianta , o quando si stanno formando i frutti o le radici. La sua azione è di rafforzare gli effetti della luce e del calore sulla pianta e di promuovere una crescita sana. Il cornosilice viene spruzzato preferibilmente in un giorno limpido e soleggiato. Quando l'intenzione è quella di potenziare la crescita e la fruttificazione deve essere spruzzato al mattino presto; verso l'epoca della maturazione, quando le piante stanno appassendo e devono sviluppare ottime capacità di immagazzinamento, il periodo ideale è il tardo pomeriggio.

Steiner affermava che il preparato cornosilice opera in connessione alle forze cosmiche. Maria Thun ha ulteriormente sviluppato questa idea e raccomenda che lo spruzzo sia effettuato nei giorni benefici per la semina per quel determinato tipo di pianta, ad es. le carote nei giorni per i tuberi, i pomodori nei giorni per i frutti.

Sebbene i due preparati da spuzzo non vengano utilizzati nello stesso periodo, essi sono sinergici e fanno parte di ogni azienda biodinamica. L'esperienza dimostra che i due preparati si supportano e si favoriscono reciprocamente. Questi sono solo alcuni esempi dei numerosi modi fondamentali in cui i preparati vengono usati.

Nel corso degli ultimi 75 anni, è stato raccolto un grande corpo di esperienze e di conoscenze scientifiche che ha contribuito ad implementare le teorie di Steiner nella pratica agricola. Un esempio è l'uso della Valeriana come protezione contro la minaccia delle ultime gelate. si ritiene che fornisca una sorta di "strato di calore" attorno alla pianta, in grado di ridurre i danni dovuti al gelo.

Un altro esempio è dato dal concime naturale liquido e dagli infusi ottenuti da piante selvatiche come ortiche, equiseto e consolida, che conferiscono resistenza contro i parassiti. Gli agricoltori e i frutticoltori che da anni utilizzano i preparati ritengono che il loro utilizzo faccia parte del ciclo dell'anno, esattamente come la semina, l'impianto e il raccolto.

In modo analogo alle influenze cosmiche sul terreno, gli agricoltori credono nella loro efficacia, senza sapere in dettaglio i meccanismi delle loro azioni o essere in grado di spiegarli sulla base delle ultime teorie della selezione naturale. Il modo in cui stainer ha messo a punto questi preparati e il modo in cui essi influiscono sul terreno, sul compost e sulla pianta, si trovano nella sua antroposofia. Numerosi esperimenti hanno dimostrato l'efficacia dei preparati e l'esperienza degli ultimi settanta anni ne è la conferma.

 
Joomla SEF URLs by Artio

 

Demeter Associazione Italia

Strada Naviglia 11/a - 43122 - Parma • Tel. +39 0521.776962 • Email: info@demeter.it • P.I. 01651020347

Creazione siti web e promozione siti internet – Web Agency Altavista Firenze”